Hiring 2017 – Passion for Innovation

È in programma martedì 21 marzo 2017, dalle 15 alle 18, presso Palazzo Storione a Padova il progetto ‘Hiring 2017 – Passion for Innovation’ organizzato in collaborazione con l’Università degli studi di Padova.

Durante l’evento, aperto a laureandi e neolaureati in Ingegneria Elettronica, Informatica, Meccanica, Energetica e Gestionale, Fisica, Scienze Statistiche e Informatica dell’Università di Padova, verrà offerta l’occasione di conoscere una realtà multinazionale, innovativa e in forte crescita come CAREL oltre che la possibilità di ascoltare le testimonianze dirette del percorso professionale di due alumni Unipd, attualmente Manager e Specialist in CAREL.

In particolare, in rappresentanza di CAREL parteciperanno all’incontro Elisa Rigon Human Resources, Sofia Coin, Application Specialist – Business Unit Climate e Diego Malimpensa, Business Unit Manager Retail che approfondiranno come si è sviluppato il loro percorso professionale in azienda, in cosa consiste la loro attività e come l’innovazione continua sia l’elemento fondamentale di tutti i prodotti CAREL.

Il progetto “Hiring 2017 – Passion for Innovation” prevede prima della fine dell’anno l’inserimento nella sede centrale di Brugine, in provincia di Padova, di 12 giovani di talento laureandi o neolaureti in ingegneria.

Hiring 2017 – Passion for Innovation’
Palazzo Storione – dell’Università degli Studi di Padova
Riviera Tito Livio 6, a Padova
ore 15.00 fino alle 18.00

Refrion presenta Gas Cooler a Euroshop

Con un’esperienza consolidata nel settore della refrigerazione, del raffreddamento e della climatizzazione e sempre al lavoro per introdurre nuove tecnologie all’avanguardia, REFRION si è presentata alla fiera Euroshop di Dusseldorf con una nuova gamma prodotto che, con un approccio sostenibile, risponde alle esigenze degli operatori del settore della grande distribuzione. In particolare, l’azienda italiana ha introdotto la nuova gamma Gas Cooler, un condensatore remoto specifico realizzato per gli impianti di refrigerazione che utilizzano la CO2 come unico refrigerante operante. La CO2 ha un GWP (Global Warming Potential) molto basso e, inoltre, non presenta problemi di tossicità, infiammabilità o impatto sullo strato di ozono.
Rispetto ai tradizionali condensatori remoti degli impianti che utilizzano HFC (idrofluorocarburi), nel Gas Cooler l’anidride carbonica, ad alta temperatura e pressione, fluisce nei tubi e viene raffreddata dall’aria ambiente attraverso il pacco alettato senza cambiare di stato, ovvero non liquefacendosi. Per poter operare in questo modo, le pressioni e le temperature massime di esercizio sono sensibilmente più elevate raggiungendo i 130bar-g e 150°C. REFRION è riuscita a sviluppare una specifica configurazione dello scambiatore a pacco alettato che abbina materiali capaci di sopportare le elevate sollecitazioni richieste e soluzioni costruttive particolari per compensare gli effetti delle dilatazioni termiche. Equipaggiati con ventilatori standard AC o a commutazione elettronica EC (con alimentazione monofase o trifase), i Gas Cooler REFRION garantiscono capacità di scambio termico ben oltre i 300kW.
Refrion offre, inoltre, la possibilità di implementare il Sistema Adiabatico Industriale (Pads), che permette di abbassare ulteriormente la temperatura di uscita del gas (migliorando quindi l’efficienza globale dell’impianto) e di estendere l’utilizzo degli impianti a CO2 anche in quelle aree geografiche dove la temperatura estiva sale notevolmente. È inoltre possibile minimizzare il consumo d’acqua grazie allo “skid” di ricircolo dell’acqua, necessaria per il funzionamento del Sistema Adiabatico Industriale. In linea con la propria mission, REFRION offre anche per la gamma di Gas Cooler un gran numero di accessori e possibilità di personalizzazione per poter soddisfare ogni esigenza dei propri clienti.
Scegliendo la gamma Gas Cooler firmata REFRION i clienti nono solo possono contare su un’apparecchiatura dalle elevate qualità tecniche e dalle ottime prestazioni, ma contribuiscono alla lotta contro il riscaldamento globale.

Il primo new concept store in Italia di Toshiba climatizzazione

E’ stato inaugurato a Reggio Emilia, da Obiettivo Clima srl, partner della rete Toshiba, il primo new concept store di Toshiba climatizzazione. Il nuovo luogo, in grado di esprimere tutta la qualità tecnologica del brand nipponico, accoglie il cliente e lo accompagna nella scelta dell’acquisto di un prodotto dedicato al clima e al benessere degli ambienti residenziali e commerciali.

Lo spazio rientra nell’attività Toshiba Partner Club, il programma esclusivo che raggruppa una selezione di aziende che da anni propongono ed installano i prodotti Toshiba nel settore della climatizzazione e del riscaldamento.

Il concetto è quello di mettere sicuramente in risalto il valore tecnologico dei prodotti in un’area espositiva razionale ed elegante sotto l’insegna Toshiba, ma allo stesso tempo creare un luogo dove è possibile condividere concretamente con tecnici specializzati le proprie necessità in fase di progetto.

L’attività che Obiettivo Clima srl porta avanti da oltre 20 anni sul territorio emiliano è quella di offrire agli operatori del mercato, come progettisti e architetti, oltre al cliente finale, uno spazio dove non solo è possibile scegliere un prodotto e conoscerne con attenzione le potenzialità, ma ricevere una consulenza tecnica sul miglior sistema da installare.

Climatizzazione sostenibile nei centri commerciali europei

Lo sviluppo di nuovi centri commerciali in Europa
L’ultimo report pubblicato sullo sviluppo di centri commerciali in Europa (European Shopping Centre Development Report) mostra un’accelerazione nella disponibilità di nuovi centri commerciali, dopo un primo semestre 2016 piuttosto debole. Se tutta la superficie prevista nel continente europeo sarà consegnata in tempo, il totale dei centri commerciali passerà da 156,3 milioni di mq – registrati alla fine del primo semestre 2016 – a 164,4 milioni di mq entro la fine del 2017. Nella classifica dei paesi Europei con maggior numero di mq di nuovi spazi l’Italia si colloca al quarto posto, dopo Turchia, Russia e Francia, con 93,000 mq di nuova GLA completata nel primo semestre del 2016. I tassi di capitalizzazione, attualmente bassi, promettono infatti una valorizzazione dei cespiti nel tempo e stanno attraendo molti investitori nel nostro Paese. Un caso rappresentativo di questa tendenza è la recente apertura di ELNÒS Shopping Roncadelle, il più grande centro commerciale della provincia di Brescia.

Non solo nuove superfici
La lentezza dei processi di pianificazione e le difficoltà connesse alla realizzazione di nuove superfici fanno crescere in proporzione gli ampliamenti dei centri esistenti. Nel secondo semestre del 2016 1 intervento su 5 in Europa ha riguardato il recupero e l’ampliamento di centri già esistenti. Le proprietà si impegnano perché le proprie strutture rimangano appetibili per i consumatori finali e cercano di inserire elementi che possano aggiungere valore alla “customer experience”. Un esempio di questa tendenza è l’ammodernamento del centro commerciale O’Parinor, inaugurato nel 1974 e oggi uno dei cinque più grandi nella regione Ile-de-France, a Parigi. Attraverso un vasto programma di ristrutturazione, O’Parinor è stato ammodernato e ampliato con interventi a tutto tondo che hanno riguardato la struttura, gli impianti e gli spazi interni.

La sostenibilità e le certificazioni
Sia nelle nuove superfici che nel rinnovamento di quelle esistenti il tema dell’impatto ambientale sta assumendo un’importanza crescente. Se da un lato infatti sempre più insegne scelgono il centro commerciale più adatto a soddisfare i requisiti delle proprie politiche ambientali, dall’altro le proprietà investono in sostenibilità per aggiungere valore a propri immobili. Ne è un esempio il nuovo centro commerciale Adigeo. Costruito sull’area industriale ex Officine Adige ed inserito nel master plan Adige City, il centro avrà una superficie lorda di 72.000 mq e aprirà nella primavera di quest’anno con circa 140 negozi e servizi. In linea con la sua politica di rispetto ambientale la proprietà sta perseguendo per Adigeo la certificazione LEED GOLD.

L’importanza degli impianti tecnologici
Di conseguenza gli impianti tecnologici stanno assumendo un ruolo chiave nello sviluppo di un centro commerciale di successo. Illuminazione al led, sistemi di sollevamento innovativi, impianti di climatizzazione e di trattamento dell’aria efficienti, installazione di pannelli fotovoltaici, raccolta delle acque pluviali, sistemi BMS sono diventati in breve tempo elementi chiave per rendere gli edifici efficienti e poco dispendiosi e per garantire la migliore “customer experience” ai visitatori.

Focus sulla climatizzazione
Tra gli impianti tecnologici merita una nota di riguardo quello di climatizzazione, per i vantaggi che può portare sia in termini di comfort interno che di ed efficienza energetica. Nei moderni centri commerciali è infatti necessario progettare impianti performanti e flessibili in grado di offrire il clima ideale tanto nelle gallerie e negli spazi comuni, quanto nelle piccole, medie e grandi superfici del centro, sia in estate che in inverno, durante la settimana o nei week end di affollamento. Lo stesso impianto deve però contenere i consumi energetici dell’edificio, performando sempre al meglio e sfruttando le risorse rinnovabili, ove disponibili. Ancora deve infine riuscire a minimizzare sia le emissioni di CO2 in atmosfera, che le emissioni sonore in ambiente. Le soluzioni per la climatizzazione Mitsubishi Electric Hydronics and IT Cooling Systems a marchio Climaveneta rispondono a tutte queste esigenze e garantiscono l’affidabilità di un brand che da oltre 45 anni opera con successo nella grande distribuzione.

ELNÒS, Adigeo, O’Parinor: Climaveneta c’è
Non è quindi un caso se i principali nuovi centri commerciali in Italia ELNÒS Shopping e Adigeo sono entrambi climatizzati da unità a marchio Climaveneta.
La climatizzazione ed il rinnovo dell’aria all’interno del nuovo centro commerciale ELNÒS Shopping di Roncadelle sono affidate a 6 pompe di calore reversibili NECS N/B1716, 10 roof top WET/RTF con sorgente acqua e portata acqua variabile e 10 unità trattamento aria WIZARD per una portata d’aria trattata di 250.000 m3/h. Tutte le unità Climaveneta sono inoltre collegate al BMS del centro per una migliore gestione dei consumi energetici.
L’impianto di climatizzazione del centro commerciale Adigeo in costruzione a Verona, è stato progettato rispettando i requisiti della certificazione LEED e ha quindi un chiaro focus su sostenibilità ed efficienza energetica. Sono state installate 16 unità roof top WHISPER ENTHALPY di Climaveneta, con sorgente aria ad alta efficienza per una portata d’aria totale di quasi 500.000 m3/h ed una pompa di calore reversibile con sorgente aria, NECS-N/CA in Classe A di efficienza.
Anche O’Parinor a Parigi, recentemente sottoposto ad un programma di ristrutturazione ed espansione, ha un nuovo impianto di climatizzazione ad elevata efficienza basato su 2 refrigeratori di liquido condensati ad acqua FOCS2-W/CA/S 9003 di Climaveneta, in grado di raggiungere valori di EER pari a 5,1 alle condizioni di lavoro standard per Eurovent.

La climatizzazione del Teatro di Rabat in Marocco progettato da Zaha Hadid

Mitsubishi Electric Hydronics and IT Cooling Systems, con il suo brand Climaveneta, ha fornito le unità per la climatizzazione al Gran Teatro di Rabat, in Marocco, attualmente in costruzione. L’edificio futuristico è stato disegnato dall’architetto Zaha Hadid e la sua forma richiama quella del vicino fiume Bouregreg. Il progetto, parte del programma nazionale di sviluppo culturale, comprende un teatro da 1800 posti, un anfiteatro all’aperto con una capacità di 7000 persone, uno spazio sperimentale/ area prove, ed un ristorante con 350 coperti.


Per combinare comfort interno ed efficienza energetica, l’impianto di climatizzazione dell’edificio è stato progettato a partire da unità ad elevata efficienza Climaveneta: 2 pompe di calore polivalenti NECS-Q/B 3218 e un refrigeratore di liquido condensato ad aria NECS/B 3218. L’impianto così pensato è in grado di assicurare temperatura e livelli di umidità ideali durante tutto l’anno, producendo quando richiesto caldo e freddo anche simultaneamente, grazie alle pompe di calore polivalenti installate. L’impianto ha una potenza frigorifera totale di 25000 kW, in grado di soddisfare il clima migliore nel Teatro, anche nelle calde serate estive Marocchine.

ECOLINE+ a 4 cilindri per applicazioni transcritiche a CO2

La serie di compressori a pistoni ECOLINE+ per applicazioni transcritiche a CO2 è una pietra miliare per quanto riguarda l’uso di questo refrigerante ecologico ed è stata sviluppata con un occhio di riguardo per le applicazioni presso i supermercati. Per la prima volta in assoluto, BITZER produce ora un compressore a pistoni a 4 cilindri che offre un’efficienza ottimale a carico completo e parziale e che può essere integrato con grande facilità negli impianti frigoriferi. BITZER ha migliorato l’intera linea sotto tre punti di vista in un colpo solo: i nuovi compressori ECOLINE+ dispongono ora del nuovo motore a magneti permanenti con avviamento diretto (LSPM), una tecnologia perfezionata in grado di raggiungere migliori range di efficienza. Nuova è anche la regolazione meccanica della capacità per applicazioni transcritiche a CO2, che consente di raggiungere livelli di rendimento di sistema a pieno carico e a carico parziale altrimenti ottenibili solo con inverter. Affinché gli utenti possano poi sfruttare a pieno il potenziale di questa tecnologia innovativa, BITZER ha sviluppato anche un nuovo concetto operativo con moduli intelligenti (IQ).

“La nostra massima priorità sono refrigeranti ecocompatibili, efficienza energetica e facilità d’uso. La nuova serie ECOLINE+ è la dimostrazione del fatto che non si tratta di elementi inconciliabili”, afferma Rainer Große-Kracht, Chief Technology Officer di BITZER. “L’anidride carbonica è uno dei refrigeranti del futuro. Di questo noi di BITZER siamo convinti. Con la serie ECOLINE+ siamo riusciti a rendere più efficiente e comprensibile l’efficiente tecnologia a CO2. Solo in questo modo possiamo promuovere un maggiore impiego di questo refrigerante all’avanguardia. Con il suo potenziale di riscaldamento globale (GWP) pari a 1, la CO2 è climaticamente neutra e proprio per questo offre agli utenti una sicurezza della pianificazione a lungo termine. Questo refrigerante consente di soddisfare facilmente anche disposizioni di legge sul lungo periodo come la direttiva F-gas sui gas fluorurati e le linee guida Ecodesign. Non è possibile impiegare la CO2 in maniera più efficiente, sicura e facile di quanto consenta di fare la serie ECOLINE+”.

Una delle principali innovazioni della serie ECOLINE+ è data dai motori a magneti permanenti ad avviamento diretto, che aumentano di oltre il 10% i valori di prestazionali annuali. I motori possono essere collegati direttamente a reti elettriche a 50 e 60 Hz e offrono un nuovo livello di efficienza sia a pieno carico che a carico parziale. I motori a magneti permanenti sono inoltre decisamente robusti e facili da usare. BITZER ha testato a fondo e con successo questa tecnologia negli ultimi cinque anni, impiegandola sul campo in impianti selezionati. Le unità con LSPM sono impiegate in produzione di unità per applicazioni a CO2 da Ottobre 2016. Oltre al collegamento diretto alla rete, questi motori possono essere messi in funzione anche tramite inverter nel consueto campo di velocità di rotazione.

Ora esiste un’alternativa al funzionamento con inverter: BITZER ha sviluppato la nuova regolazione meccanica della capacità CRII per applicazioni transcritiche a CO2 che consente di configurare quasi in continuo fra il 10 e il 100% la potenza frigorifera dei compressori a pistoni della serie ECOLINE+ . Il controllo dei compressori a 4 cilindri comprende fino a due pistoni di regolazione della capacità e avviene analogamente alla regolazione dei compressori per refrigeranti HFC.

Grazie al sistema di interfaccia e protezione del modulo opzionale IQ CM-RC-01 BITZER garantisce un’efficienza ottimale della nuova regolazione della capacità CRII, così come dell’alimentazione e del riscaldamento dell’olio. Grazie all’algoritmo BITZER CR integrato è possibile sfruttare l’intero potenziale della regolazione meccanica della capacità. Il modulo IQ permette di integrare in modo facile, rapido e conveniente i nuovi compressori a pistoni ECOLINE+ in diverse configurazioni di sistema. Il modulo IQ migliora inoltre le misure protettive e le possibilità di monitoraggio dei compressori, ampliando al tempo stesso il relativo campo di applicazione. Ciò consente agli utenti una maggiore flessibilità, agevolando ad esempio la compensazione delle differenze fra funzionamento estivo e invernale. Grazie alla nuova CRII per applicazioni transcritiche a CO2 aumenta inoltre l’efficienza complessiva, visto che la regolazione della capacità consente una pressione di aspirazione più elevata e stabile.

Dantherm completa l’acquisizione di Master Climate Solutions (MCS)

Il gruppo danese Dantherm, attivo di mercato nel settore energy-efficient climate control solutions, ha completato l’acquisizione del gruppo Master Climate Solutions Group (MCS).

Master Climate Solutions Group è un player mondiale nel settore della produzione di attrezzature portatili per riscaldamento, deumidificazione e ventilazione, titolare dei marchi Master, MCS e Remington.

Il closing per l’Italia ha riguardato la società MCS Italy Spa, localizzata a Pastrengo vicino a Verona, cuore del gruppo per quanto riguarda l’ingegneria e la produzione, e per la Polonia la società MCS Central Europe, un centro produttivo e logistico localizzato a Gadki nella zona di Poznan. L’operazione ha riguardato altresì le controllate MCS Russia e MCS China, con uno stabilimento a Shanghai.

La climatizzazione nello stabilimento Volkswagen in Slovacchia

Mitsubishi Electric Hydronics & IT Cooling Systems, con il suo brand Climaveneta ha fornito 32 unità per la climatizzazione al plant produttivo di Volskwagen a Bratislava.

Lo stabilimento è stato inaugurato nel 1991, si estende su una superficie totale di 1.780.058 mq e produce 5 marchi automobilistici in un unico plant. I veicoli sono principalmente esportati in Europa, Cina , Stati Uniti e Russia. In linea con i modelli produttivi più innovativi, lo stabilimento è suddiviso in diverse aree, ognuna delle quali focalizzata su una particolare fase di produzione e servita da impianti e unità per la climatizzazione dedicati.

In linea con la politica di sostenibilità del Gruppo Volkswagen, le unità per la climatizzazione sono state selezionate secondo criteri di alta efficienza e rispetto per l’ambiente. Dal 2002 ad oggi sono quindi state installate 32 unità Climaveneta (27 chiller e 5 close control) per una capacità di raffreddamento totale di circa 16.000kW. Elevata efficienza, nessuna emissione locale di CO2 e una perfetta temperatura interna sono stati i fattori chiave della sostituzione delle unità per la climatizzazione presso il plant VW di Bratislava, i fattori chiave che hanno portato alla scelta di installare unità Climaveneta.

Climatizzazione nelle centrali elettriche a ciclo combinato egiziane

Mitsubishi Electric Hydronics & IT Cooling Systems, con il suo brand Climaveneta ha recentemente fornito 12 roof top alla nuova Centrale Elettrica a ciclo combinato in Egitto, che diventerà a breve una delle centrali più potenti al mondo.

Per rispondere alle richieste energetiche del Paese, inclusi i picchi estivi dovuti alle elevate temperature, il Ministero dell’Elettricità ha deciso di costruire nuove centrali in grado di soddisfare le mutate esigenze energetiche del Paese e colmare il gap esistente attraverso una politica a lungo termine di diversificazione delle fonti. Il governo ha quindi deciso di realizzare 3 centrali a ciclo combinato con una capacità totale di 14.400 MW a temperature standard, che sorgeranno a Beni Suef, Kafr El Sheikh e New Capital.

Nel dettaglio la centrale di New Capital avrà una capacità di 4.800 MW. Per consentire alla centrale di funzionare al meglio sono state installate 12 unità Climaveneta di tipo roof top. Per massimizzare l’efficienza energetica della centrale i progettisti hanno selezionato 12 unità WSM-T/MF, in grado di funzionare anche in modalità free cooling. Grazie al doppio circuito frigorifero indipendente e all’accurata selezione di tutti i componenti le unità WSM sono in grado di garantire ottime performance ed un’operatività costante anche in condizioni termoigrometriche difficili come quelle che si registrano durante le calde estati Egiziane.