Climatizzazione nelle centrali elettriche a ciclo combinato egiziane

Mitsubishi Electric Hydronics & IT Cooling Systems, con il suo brand Climaveneta ha recentemente fornito 12 roof top alla nuova Centrale Elettrica a ciclo combinato in Egitto, che diventerà a breve una delle centrali più potenti al mondo.

Per rispondere alle richieste energetiche del Paese, inclusi i picchi estivi dovuti alle elevate temperature, il Ministero dell’Elettricità ha deciso di costruire nuove centrali in grado di soddisfare le mutate esigenze energetiche del Paese e colmare il gap esistente attraverso una politica a lungo termine di diversificazione delle fonti. Il governo ha quindi deciso di realizzare 3 centrali a ciclo combinato con una capacità totale di 14.400 MW a temperature standard, che sorgeranno a Beni Suef, Kafr El Sheikh e New Capital.

Nel dettaglio la centrale di New Capital avrà una capacità di 4.800 MW. Per consentire alla centrale di funzionare al meglio sono state installate 12 unità Climaveneta di tipo roof top. Per massimizzare l’efficienza energetica della centrale i progettisti hanno selezionato 12 unità WSM-T/MF, in grado di funzionare anche in modalità free cooling. Grazie al doppio circuito frigorifero indipendente e all’accurata selezione di tutti i componenti le unità WSM sono in grado di garantire ottime performance ed un’operatività costante anche in condizioni termoigrometriche difficili come quelle che si registrano durante le calde estati Egiziane.

Il freddo che conserva: produttori di soluzioni e tecnologie per proteggere merci e persone a Transpotec Verona 2017

I veicoli a temperature controllate sono fondamentali per il trasporto di merci deperibili ma richiedono tecnologie sofisticate e grande attenzione perché si tratta di uno dei settori più delicati per il trasporto.Affidabilità e basso impatto sui consumi del mezzo sono le principali caratteristiche delle nuove proposte per i veicoli isotermici che saranno protagonisti a Transpotec.

Largo quindi a tecnologie d’avanguardia per il mantenimento e la gestione, da parte dell’autista o della centrale operativa, tramite controllo satellitare, delle varie temperature, a materiali innovativi in grado di garantire robustezza, versatilità di allestimento e facilità di carico per veicoli commerciali, rimorchi e semirimorchi e cisterne. Ma anche ai sistemi di coibentazione isotermiche flessibili che possono essere installate su qualsiasi veicolo commerciale senza ridurre i volumi di carico, garantendo un ambiente atossico e a temperatura controllata in qualsiasi condizione ambientale esterna e, che ovviamente rispondono alle rigide normative imposte per questo tipo di trasporto

Accanto alla cura per le merci, non mancheranno proposte per i mezzi a trasporto promiscuo, per le ambulanze e altri mezzi di soccorso che possono operare in condizioni climaticamente sfavorevoli, oltre che per i mezzi in cui il comfort è indispensabile, come gli autobus.

Groundfridge: gli olandesi riscoprono la cantina in chiave tech

Tutte le case in Italia avevano la cantina. Era un modo semplice per conservare i salumi, il vino, le mele, le carote, le patate, le cipolle, quella poca frutta e verdura capace di durare tutto l’inverno.

Oggi, quelle poche case italiane che hanno la cantina è solo per avere uno sgabuzzino lontano dove accumulare le cianfrusaglie.

Ecco dall’Olanda Groundfridge, la sfera bioclimatica, la cantina italiana in chiave tech.

MCE: Comfort Technology RoadShow 2017 – Progettare e Installare l’Integrazione per l’Efficienza

MCE ritorna sul territorio con 4 tappe del Comfort Technology RoadShow – Progettare e Installare l’Integrazione per l’Efficienza, il tour degli eventi dedicati alla progettazione efficiente nell’edilizia e nell’impiantistica che dal 2013 rappresentano un’occasione importante di formazione e informazione per tutti gli operatori del settore.

Il primo appuntamento del Comfort Technology RoadShow è in calendario a Milano il 22 febbraio presso il Politecnico di Milano Bovisa, Aula Magna “CARASSA-DADDA”, Edificio BL28, in Via Lambruschini 4B, dalle 9,00 alle 13,00, l’ingresso è gratuito previa registrazione.

I temi al centro della tappa milanese, città che sta vivendo un momento di grande vitalità dal punto di vista delle nuove costruzioni ad alte prestazioni energetiche, spazieranno dalle Smart City e il nuovo paradigma di produzione e consumo dell’energia, all’industria 4.0 e la Digital Energy, l’applicazione delle tecnologie digitali per l’efficienza energetica non solo in ambito residenziale ma anche nell’industria. E ancora, le tecnologie per l’efficienza energetica negli edifici e nei servizi, con un’attenzione particolare alla sostenibilità economica e gli incentivi del conto termico alla luce della nuova legge di stabilità, per capire quali sono le tecnologie disponibili, le opportunità di mercato e il ruolo di tutte le figure professionali coinvolte.

Il Comfort Technology RoadShow – Progettare e Installare l’integrazione per l’Efficienza 2017 proseguirà il suo cammino per Venezia a maggio, per arrivare a Bari a settembre e concludersi a Roma a novembre. Un percorso formativo e informativo rivolto a tutta la filiera: progettisti, imprese di installazione, gestori e manutentori, grandi utenti come enti pubblici, banche e assicurazioni, ESCo, GDO e industria, con il coinvolgimento delle realtà locali più rappresentative, delle istituzioni e delle associazioni di riferimento.

Controllori Evco per la gestione di abbattitori di temperatura: Vcolor 819/829

La serie Vcolor 819/829 è una gamma di controllori dal design elegante per la gestione di abbattitori di temperatura “top-class”.
Sono disponibili in versione splittata e l’interfaccia utente è integrabile meccanicamente nell’unità, con risultato estetico ottimale; è composta da un display grafico TFT touch-screen capacitivo da 5 pollici (M) o 7 pollici (L), entrambi in formato verticale (819) oppure orizzontale (829). Il display ha 65K colori, risoluzione 800 x 480 pixel e garantisce un grado di protezione IP65, per un’agevole pulizia.
Sono in grado di gestire cicli di abbattimento e surgelazione, sia a temperatura che a tempo, con funzione “hard/soft” e gestione dell’intensità (in tal caso è necessario utilizzare anche un regolatore di velocità esterno); i cicli a temperatura sono preceduti da un test per la verifica del corretto inserimento della sonda spillone (incluse sonde di tipo “multipoint”).
Attraverso l’utilizzo di un modulo multifunzionale esterno è possibile trasformare il controllore in una macchina multifunzione per l’ulteriore gestione di cicli di fermolievitazione e lenta cottura. Sarà inoltre possibile abbinare una lenta cottura a un successivo mantenimento o abbattimento e conservazione.
L’installazione dell’interfaccia utente è prevista a retro pannello con viti prigioniere e garantisce l’assenza di spessore.

Il programma della Green Week prevede la visita all’impianto M13 di Mitsubishi Electric Hydronics & IT Cooling System ad Alpago

Vivere sostenibile, abitare sostenibile: è questo il tema di fondo della sesta edizione della Green Week, la settimana della Green Economy che da martedì 28 febbraio a domenica 5 marzo attraversa l’intero territorio delle Venezie, da Udine a Trento, dove si concluderà con la seconda edizione del Festival della Green Economy.
La Green Week si apre con la visita da parte di 170 giovani ricercatori e dottorandi in tematiche ambientali, provenienti da tutta Italia, a 18 “fabbriche della sostenibilità”. Si tratta di aziende che hanno scelto, anche come leva competitiva, di adottare processi o realizzare prodotti ecosostenibili. Si affronteranno così i temi dell’economia circolare, del riuso, della lotta agli sprechi, del risparmio energetico e delle nuove forme di energia, delle nuove tecniche costruttive, della responsabilità sociale e ambientale d’impresa.
Mercoledì 1 Marzo i giovani visiteranno quindi il plant M13 di Mitsubishi Electric Hydronics & IT Cooling System SpA, ad Alpago, dove si producono chiller e roof top a marchio Climaveneta. Durante la loro visita potranno capire quanto sostenibili siano i prodotti Climaveneta per la loro elevata efficienza energetica, per la loro capacità di sfruttare risorse rinnovabili come aria, acqua e sonde geotermiche, per la totale assenza di emissioni locali di CO2 e per l’utilizzo di F-gas ecologici. Per MEHITS la sostenibilità non si limita ai soli prodotti, ma abbraccia l’intera filiera produttiva, dall’approvvigionamento delle materie prime alla produzione stessa delle unità, cercando di arrivare fino al loro fine vita. Quello della sostenibilità è un processo di miglioramento continuo, ed è tra i valori fondanti della neonata Mitsubishi Electric Hydronics & IT Cooling System, in linea con la casa madre Giapponese che pone il tema del rispetto ambientale tra i suoi principi fondamentali.

Le pompe di calore i-FX-Q2

Mitsubishi Electric Hydronics & IT Cooling Systems estende la propria gamma di pompe di calore a marchio Climaveneta e introduce i-FX-Q2: l’innovativa unità che unisce ai già noti vantaggi della gamma INTEGRA tutte le potenzialità della tecnologia a velocità variabile. Combinando la logica INTEGRA con la tecnologia inverter, applicata sia ai compressori che ai ventilatori, i-FX-Q2 fa un ulteriore passo avanti in termini di efficienza.
La modulazione in continuo della velocità di rotazione dei compressori e dei ventilatori, permette infatti all’unità di seguire con precisione estrema qualsiasi combinazione di carico termico, garantendo al cliente un utilizzo ottimale della potenza assorbita e sprechi energetici estremamente ridotti.
I benefici in termini di performance sono immediati: valori SCOP +20% e SEER +32% più elevati rispetto alle tradizionali unità a velocità fissa.Disponibile con capacità frigorifere da 341 a 1124 kW, i-FX-Q2 può essere ulteriormente personalizzata in base a specifiche richieste progettuali.
Un determinato carico frigorifero può essere soddisfatto privilegiando un ridotto investimento iniziale (priorità di potenza frigorifera), oppure puntando al massimo risparmio energetico annuale e ad un rapido payback (priorità efficienza).

Ecosostenibile e smart il nuovo quartier generale di Siemens Italia

Il nuovo quartier generale di Siemens in Italia, progettato dallo studio di architettura Barreca e La Varra, sorgerà in via Vipiteno a Milano. Dopo l’inaugurazione prevista per 2018, offrirà un ambiente di lavoro innovativo e stimolante per oltre 900 collaboratori.
Il nuovo quartier generale sarà un green building con certificazione LEED (Leadership in Energy and Environmental Design), in grado di soddisfare i più alti standard di sostenibilità ambientale.
Anche in questa sede sarà implementato lo smart working che Siemens adotta dal 2011: si tratta di un nuovo modo di lavorare caratterizzato non solo dalla flessibilità del lavoro per i dipendenti, ma anche da una riduzione degli spazi dedicati agli uffici tradizionali, che si traduce in minor consumo di illuminazione e clima, e di conseguenza in una diminuzione delle emissioni.
Gli interventi urbanistici sono il frutto di un accordo tra Siemens e la città di Milano. Il progetto prevede infatti sia la realizzazione di una strada pubblica che congiungerà via Ponte Nuovo con via del Ricordo, sia un campo da calcio. Attualmente l’area di via Vipiteno comprende un edificio già esistente con uffici, palestra, centri di competenza e laboratori di ricerca: a lavori ultimati i due palazzi si troveranno nella stessa area e saranno circondati da un ampio parco a disposizione per i dipendenti.

Un progetto importante in termini tecnologici e di sostenibilità, come dimostrano i 15.000 mq di superficie del nuovo edificio e i 32.000 complessivi comprensivi anche degli spazi ristrutturati ma anche i 400 alberi che verranno piantumati nell’intera area e gli 86.000 mq di riqualificazione urbanistica.
L’eccellenza del nuovo building viene testimoniata dalla certificazione LEED GOLD e completata dall’installazione di una delle quattro sculture “Wings” realizzate da Daniel Libeskind e già posizionate ai quattro angoli di Piazza Italia in occasione di EXPO 2015.